Come avviare un Arbitrato

Nel caso di arbitrati richiesti sul fondamento di una Convenzione di Arbitrato (clausola compromissoria o compromesso) facente riferimento alla Camera Arbitrale Nautica Italiana del Diporto o anche più genericamente alla Camera Arbitrale del Diporto (art. 3, comma 1 del Regolamento), la relativa domanda dovrà essere sottoscritta personalmente dalla parte o dal difensore munito di idonea procura e dovrà contenere i dati indicati all’art. 8 del Regolamento.

La domanda di arbitrato dovrà essere prodotta in un originale per la Segreteria, una copia per ogni controparte e in tante copie quanti sono gli arbitri. (art. 8, comma 4 del Regolamento). La domanda potrà essere depositata presso la Segreteria della Camera Arbitrale o, in alternativa, inviata per corriere o posta raccomandata.

Tutti gli originali e tutte le copie dovranno essere corredati delle relative produzioni documentali.

Tutte le produzioni documentali destinate alla Segreteria della Camera, alle rispettive controparti e agli arbitri, potranno essere depositate anche esclusivamente su supporto digitale (Chiave USB o CD-Rom), con esclusione della Convenzione di Arbitrato, che dovrà essere invece depositata in forma cartacea per l’originale destinato alla Segreteria della Camera.

Ai sensi dell’art. 20 DPR n. 642/1972, sugli originali della domanda di arbitrato e sulle copie destinate alle controparti dovrà essere apposta una marca da bollo da € 16,00 ogni 4 facciate, oltre ad un’ulteriore marca procura, che dovrà essere apposta sull’originale destinato alla Segreteria della Camera.

Nel caso in cui manchi qualsiasi Convenzione di Arbitrato o questa non faccia riferimento alla Camera Arbitrale Nautica Italiana del Diporto o anche più genericamente alla Camera Arbitrale del Diporto, la parte che intende avviare l’arbitrato potrà depositare una proposta di arbitrato presso la Segreteria (art. 3, comma 5 del Regolamento). Il procedimento si avvierà con l’adesione della controparte.